Fausto delle Chiaie, un artista urbano

Nato a Roma nel 1944, Fausto Delle Chiaie è un artista molto particolare. Influenzato dalla pop-art, dall’arte povera e dall’arte informale è oggi una boccata d’arte nuova nella Roma urbana.
Nel suo Manifesto Infrazionista, uscito nel 1986, si definisce esponente di tale corrente, dove l’infrazione è

azione-collocazione-donazione di una o più opere, mostrate a terra da parte dell’artista, nei luoghi dell’arte, e il suo susseguente allontanamento dall’opera e dal luogo. […] L’Infrazione è mostrare ed evidenziare la storia vista in maniera superficiale, […] è il grido d’allarme artistico del malessere storico; dell’acciecamento del semplice e dell’umile. L’Infrazione nasce dalla privazione della realtà visiva d’agire-pensare-fare. […] È la goccia che trabocca e vuole vivere con l’acqua.

Da questo egli opera una riqualificazione di aree monumentali per lo più in stato di abbandono concependole come spazi espositivi. Le opere d’arte in questi spazi sono scarti, oggetti ritrovati, rifiuti che però acquistano un nuovo significato, rimandano ad un patrimonio culturale condiviso. In questa selezione del materiale e atribuzione del significato che sta il genio dell’artista.
L’estetica richiama l’etica. E il sorriso che spontaneamente nasce, si strozza nell’amaro.

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