Nostripensieri

La poesia è il luogo del nulla, il luogo degli incontri, del fiume che è davanti casa mia - Alda Merini

  • In primo piano

  • Ipse scripsit

    Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come fanno gli ambiziosi per istruirvi. No, leggete per vivere. Gustave Flaubert
  • Annunci

Erano i capei d’oro a l’aura sparsi

Testo:

Erano i capei d’oro a l’aura sparsi
Che ‘n mille dolci nodi gli avolgea,
E ‘l vago lume oltra misura ardea
Di quei begli occhi ch’or ne son sì scarsi;

E ‘l viso di pietosi color farsi,
Non so se vero o falso, mi parea:
I’ che l’esca amorosa al petto avea,
Qual meraviglia se di subito arsi.

Non era l’andar suo cosa mortale
Ma d’angelica forma, e le parole
Sonavan altro che pur voce umana;

Uno spirto celeste, un vivo sole
Fu quel ch’i’ vidi, e se non fosse or tale,
Piaga per allentar d’arco non sana.

Parafrasi:

I capelli d’oro erano sparsi nell’aria
che li avvolgeva in mille dolci nodi
e la luce bruciava intensamente
in quegli occhi che ora non l’hanno più;

Mi sembrava, non so se è vero o falso
che il suo viso si mostrasse pieno di compassione:
E io che ero pronto per innamorarmi
non vi meravigliate se il mio cuore bruciò subito.

Il suo camminare non sembrava una cosa mortale
ma di un angelo, e le parole
suonavano diverse dalla voce umana.

Uno spirito celeste, un sole vivo
è quello che ho visto, e se ora non fosse più così
la mia felicità non guarirebbe così come non guarisce una ferita di una freccia anche se si rende più lenta la corda che l’ha lanciata.

Spiegazione:

Petrarca parla del suo innamoramento per Laura.
Vediamo l’immagine di una Laura in tutta la sua bellezza.
Il fatto che Laura venga paragonata ad un angelo ci ricorda lo stile stilnovista.
Questa volta però vediamo anche l’effetto che ha il tempo su di lei: la donna appartiene al passato.
La bellezza di Laura viene così cambiata e distrutta dalla forza del tempo.
Parte da un’immagine del passato (erano, avvolgeva, ardeva…) e poi passa al presente → ora sono…
Gli occhi di Laura non hanno più luce perché è invecchiata, la donna dello stilnovo non invecchiava.
La ferita dell’amore è simile alla ferita di una freccia.
Laura, inoltre, non ha il potere della Beatrice di Dante, non innalza l’uomo a Dio. In questo sonetto non c’è riferimento a Dio.

© 2000 Nostripensieri | Entra

Dal gestore di Evanzio e Noi Parliamo Italiano

Switch to our mobile site