Scegli la vita

(…) Scegliete la vita. Scegliete un lavoro. Scegliete una carriera. Scegliete la famiglia. Scegliete un maxi televisore del cazzo. Scegliete lavatrici, macchine, lettori cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita. Scegliete un mutuo ad interessi fissi. Scegliete una prima casa. Scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta. Scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo. Scegliete il fai-da-te e chiedetevi chi cazzo siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete un futuro. Scegliete la vita.
Ma perché dovrei far cose come queste? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos’altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni.(…)

(…) La verità è che sono cattivo, ma cambierà, io cambierò. E’ l’ultima volta che faccio cose del genere. Mi sto ripulendo e sto andando avanti per rigare dritto. Non vedo l’ora di farlo già adesso. Sarò esattamente come voi: il lavoro, la famiglia, un cazzo di televisore gigante, la macchina, l’apriscatole elettrico, buona salute, colesterolo basso, mutuo prima casa, moda casual, telequiz, cibi surgelati, la partita, macchina lavata, Natale in famiglia, pensione privata, esenzioni fiscali… lontano dai guai, a tirare avanti, guardando avanti, al giorno in cui morirai.(…)

da Trainspotting