La logica del contadino

“Un ortolano non si stupisce affatto se non vede crescere le verdure che non ha seminato, ma pensa semplicemente : «È naturale, vecchio mio, se non hai avuto tempo di seminare le carote, non raccoglierai le carote, raccoglierai invece l’insalata, il prezzemolo, le cipolle, visto che le hai seminate. Eh sì! Quando si tratta di frutta e verdura, gli esseri umani ragionano in modo corretto, ma quando si tratta del campo morale, psichico, non capiscono più nulla: credono di poter raccogliere la felicità, la gioia, la pace, pur seminando la violenza, la crudeltà e la cattiveria. Ma non è così, se hanno seminato violenza, crudeltà e cattiveria, quel che hanno seminato raccoglieranno; però, siccome non capiscono, si meravigliano e si ribellano contro quello che accade loro. Dovrebbero invece imparare a controllarsi per seminare, con le loro parole, i loro sentimenti ed i loro pensieri, soltanto semi di luce e d’amore ed allora avranno senz’altro un destino migliore.”

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